EDUITALIA: CON PASSAPORTO SANITARIO EFFETTI IMMEDIATI SULLA MOBILITÀ STUDENTESCA

ROMA - Il 17 marzo la Commissione Europea dovrebbe decidere circa la fattibilità del passaporto sanitario che, qualora dovesse confermare l'auspicabile esonero dello studente vaccinato dalla sorveglianza sanitaria, secondo Eduitalia, associazione di 111 tra scuole, accademie e università che offrono corsi per studenti stranieri, avrebbe “effetti immediati per la mobilità internazionale in previsione innanzitutto dei prossimi Summer 1 (giugno) e Summer 2 (luglio)”. Eduitalia ha reso nota anche la situazione degli studenti inglesi, spiegando come di recente siano numerose le richieste in relazione allo status di questi studenti, e inoltre ha confermato che, a partire dal 1° gennaio scorso, per quelli che tra di loro frequenteranno un corso di studio per un periodo superiore ai 90 giorni, dovranno, al pari degli studenti provenienti da nazioni extra area Schengen, fare richiesta di visto. Per gli studenti americani che invece hanno ottenuto i benefici di poter fare la dichiarazione di presenza per periodi di studio inferiori ai 150 giorni, Eduitalia ha confermato che - a differenza del permesso di soggiorno - la dichiarazione di presenza non si può rinnovare. Ne consegue dunque che uno studente non potrà, a semestre avviato e decorsi gli otto giorni lavorativi dal suo arrivo in Italia, chiedere di voler prolungare il suo periodo di studio. (aise)





























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