Il Consiglio Ue concorda un approccio globale alla ricerca e all'innovazione

BRUXELLES - I ministri dell’istruzione e della ricerca dell’Unione europea hanno adottato questa settimana le conclusioni del Consiglio dal titolo "L'approccio globale alla ricerca e all'innovazione - La strategia dell'Europa per la cooperazione internazionale in un mondo che cambia". In tali conclusioni i ministri individuano le azioni chiave per rafforzare il ruolo mondiale dell'UE nella ricerca e nell'innovazione, ponendo una forte enfasi sui valori e i principi fondamentali condivisi, dove l'apertura è bilanciata dalla prudenza e la cooperazione dalla reciprocità. Le conclusioni tengono conto della necessità di autonomia strategica e pongono l'accento sulla libertà della ricerca scientifica e sulla parità di genere.
Le conclusioni incoraggiano la creazione, la condivisione e l'ampia diffusione delle conoscenze a beneficio della società. I ministri sottolineano, in particolare, l'importanza di un dialogo e di una cooperazione multilaterali basati su regole di fronte alle sfide in ambito sociale, ambientale, sanitario, digitale ed economico. Per affrontare queste sfide globali, i ministri individuano fattori essenziali nell'apertura e nella cooperazione internazionale con i paesi terzi.
Il nuovo approccio globale alla ricerca e all'innovazione (R&I) vede nel programma Orizzonte Europa il quadro centrale per agevolare la cooperazione internazionale in materia di R&I. Le conclusioni mirano al coinvolgimento costante degli Stati membri e chiedono una maggiore cooperazione con i paesi associati nell'ambito di Orizzonte Europa e con altri paesi terzi.
I ministri invitano la Commissione e gli Stati membri a essere "il più aperti possibile e chiusi il tanto necessario" nelle discussioni con i partner mondiali, considerati essenziali nella cooperazione internazionale in materia di R&I. Invitano inoltre la Commissione a vagliare la possibilità di istituire meccanismi di cooperazione nei settori della scienza, dell'innovazione e della diplomazia culturale e sottolineano la necessità di proteggere i ricercatori la cui libertà di ricerca scientifica è minacciata.
L'approccio globale sarà attuato: mobilitando la scienza, la tecnologia e l'innovazione; adeguando la cooperazione bilaterale dell'UE in materia di R&I in modo aperto; sviluppando iniziative sul modello di un approccio Team Europa.
PROSSIME TAPPE
Il Consiglio dovrebbe adottare, entro la fine del 2021, conclusioni sulla governance dello Spazio europeo della ricerca (SER) imperniate sulla governance e sul monitoraggio delle procedure del SER, anche nel settore della cooperazione internazionale in materia di R&I.
All'inizio del 2022 si terrà una conferenza internazionale per avviare un dialogo multilaterale che coinvolgerà i principali partner internazionali in merito ai principi e ai valori fondamentali condivisi nell'ambito della cooperazione internazionale in materia di R&I. (aise)




























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