FILMING ITALY LOS ANGELES FESTIVAL 2021: INTERVISTA A TIZIANA ROCCA – DI SILVIA GIUDICI


SAN FRANCISCO - ““Sono molto felice di partecipare al Filming Italy Los Angeles Festival, che mi ha portato tanta fortuna”. Con queste parole Claudia Gerini, madrina per il secondo anno consecutivo del noto film festival, invia il suo augurio personale all’evento che si terrà dal 18 al 21 marzo a Los Angeles con modalità al 90% virtuale e durante il quale saranno proiettati più di 50 film nazionali e internazionali, docu-film, serie tv e cortometraggi, molti dei quali ancora assolutamente inediti a livello mondiale. Affiancata dal presidente onorario in rappresentanza degli Stati Uniti, ovvero l’attore Harvey Keitel, Claudia Gerini aprirà il festival con una speciale masterclass in streaming”. Così scrive Silvia Giudici che per “l’ItaloAmericano” ha intervistato la “mente” del festival, Tiziana Rocca. ““Il mondo della cultura sia italiana che internazionale” ha sottolineato l’attrice “ha bisogno di sostegno; bisogna mandare un segnale di ripartenza e speranza per il futuro, perché anche se ho fatto tante produzioni in quest’anno, il teatro e tutta la categoria degli attori sta attraversando, come tante altre, un momento di grande difficoltà”. Arrivato alla sesta edizione, il Filming Italy – Los Angeles è presentato con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, organizzato in collaborazione con APA, l’Associazione Produttori Audiovisivi e sotto gli auspici del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles. Creato e organizzato da Tiziana Rocca, Agnus Dei e Valeria Rumori, Istituto Italiano di Cultura Los Angeles, Filming Italy – Los Angeles oltre a promuovere l’Italia come set cinematografico e ponte tra la cultura italiana e americana, sostiene la crescita culturale italiana attraverso il cinema, l’internalizzazione dei prodotti audiovisivi italiani e supporta le relazioni interculturali tra registi, produttori ed artisti. Il Festival sarà introdotto da Silvia Chiave, Console Generale d’Italia a Los Angeles. “Questo Festival è una testimonianza di forza e impegno, coniugata soprattutto al femminile, con la passione che abbiamo per il nostro lavoro. Ci uniamo tutti insieme per parlare di cinema, storia e cultura in questo contenitore così prestigioso. Sono al fianco di Tiziana Rocca in questa bellissima iniziativa culturale, grazie Tiziana per avermi dato questa opportunità” ha concluso la madrina Claudia Gerini. Tra i premiati delle scorse edizioni del Filming Italy ricordiamo Gina Lollobrigida, Rosario Dawson, Monica Bellucci, Oliver Stone, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Jeremy Renner, Andie MacDowell, Spike Lee, David Cronenberg, Claudia Cardinale Raoul Bova, Nolan Funk, Bella Thorne, Salvatore Esposito. La mente dietro al festival è, come tutti gli anni, quella di Tiziana Rocca, anche Direttore Artistico del Festival. “Sono molto felice di poter annunciare che questa edizione del Filming Italy – Los Angeles si farà” ci ha raccontato “nonostante tutte le problematiche legate a questo periodo. Naturalmente ci siamo dovuti adeguare alla situazione straordinaria che stiamo vivendo, riprogrammando il festival soprattutto in modalità digitale. D. Tiziana, ha voluto che questa edizione si concentrasse su alcune specifiche tematiche sociali. Puoi dirci di più? R. Ho deciso di dare spazio a temi che ritengo particolarmente urgenti e necessari in tutto il mondo, senza distinzione. Affronteremo i diritti umani e le pari opportunità, con un focus sulla valorizzazione delle donne nel mondo lavorativo, soprattutto in quello del cinema, e poi ancora delle problematiche ambientali che stanno affliggendo il pianeta e minacciano il futuro stesso dei giovani. E naturalmente parleremo di cinema, nelle numerose masterclass in programma con tantissimi attori italiani e internazionali, affrontando il futuro della settima arte, messo così a repentaglio dalla pandemia e dal lockdown. Sono state annunciate le prime due delle 25 masterclass previste con gli studenti. Una avrà come protagonista Oliver Stone che racconterà la sua carriera e parlerà del suo ultimo libro, e un’altra con Tiziano Ferro. D. La cosa di cui è più soddisfatta di questa edizione? R. Sono molto felice per la decisione di far entrare il festival nell’ambito delle celebrazioni per il 160° anno di relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti, che vuole riconoscere il ruolo che il cinema ha avuto negli anni per rafforzare l’amicizia tra i nostri Paesi e questo grazie all’Ambasciata italiana di Washington, rappresentata da Armando Varricchio, che ha scelto questa sesta edizione. D. Quale è la soddisfazione più grande nonostante le difficoltà legate al periodo storico che stiamo vivendo? R. Negli anni, questo festival è diventato un appuntamento molto atteso, perché rappresenta una rara occasione per tanti artisti italiani di raggiungere una platea più ampia in un contesto internazionale. Nonostante il periodo storico complicato che il mondo intero si è trovato ad affrontare, Filming Italy ha proseguito la sua corsa, dalla Sardegna fino a Venezia, credendo fermamente nell’importanza e nel potere della cultura, auspicando una pronta rinascita per il cinema e le sue produzioni”. D. Come vi siete organizzati a livello pratico per fare in modo che il festival arrivi ovunque? R. Il festival, in modalità digitale, si terrà sulla piattaforma streaming di MyMovies, che creerà per l’occasione una sala virtuale da 1500 posti per il pubblico di Los Angeles, che include produttori, distributori, dipartimenti e studenti di cinema. Per garantire tutti i parametri di sicurezza, le proiezioni online saranno protette con l’Hollywood Grade DRM e visibili solo negli Stati Uniti. D. Anche quest’anno il festival celebrerà le donne del settore cinematografico con un premio speciale. R. Sì, è stata confermata anche quest’anno la collaborazione con Women in Film, TV & Media Italia. Nato a Los Angeles, WIF sostiene le donne che lavorano nel mondo del cinema e dietro la macchina da presa dal 1973. Oggi le organizzazioni WIF in tutto il mondo stanno lavorando per un settore più equo attraverso programmi di sensibilizzazione, incentivi e sostegno legale. Da questa partnership è nato il premio “Woman Power Award”, per supportare le donne del mondo del cinema: sceneggiatrici, attrici e produttrici di talento. Inoltre, ci sarà il “Certificate of Recognition” della Città di Los Angeles, un attestato speciale consegnato dal Los Angeles City Council member Joe Buscaino ad alcuni attori e registi italiani che si sono distinti durante l’anno con le storie che hanno raccontato. D. Il focus non sarà solo relativo al cinema in senso stretto. R. Esatto, la mia piattaforma è a disposizione non solo per promuovere i film italiani all’estero, ma anche per promuovere le arti che gravitano attorno al cinema. Sarà dato risalto a tutto l’indotto made in Italy con la promozione dei migliori costumi della sartoria Tirelli, delle più belle scenografie da Dante Ferretti a Francesca Lo Schiavo, a Dimitri Capuani, scenografo di Matteo Garrone che ha lavorato anche all’ultimo film, Pinocchio. Parleremo anche di chi si occupa di effetti visivi, come nel caso del film Romulus. Insomma, ci sono tanti talenti italiani da valorizzare! D. Filming Italy – Los Angeles non ha un occhio di riguardo solo per le donne, ma anche per l’ambiente. R. Sì, il nostro festival è attento alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente, facendo realizzare tutti i premi con materiali eco-sostenibili e di riciclo, per promuovere la tutela ambientale e dimostrare che anche in queste occasioni si può avere un’attenzione per il pianeta utilizzando materie come il vetro, un “green carpet” e materiali riciclati. Per le tematiche inerenti e collegate alla salvaguardia ambientale, Filming Italy – Los Angeles rinnova la sua collaborazione con FareAmbiente, movimento ecologista europeo per lo sviluppo sostenibile, di cui è presidente il filosofo Vincenzo Pepe. D. Il 25 marzo sarà una giornata importante per il festival. R. Sì, in chiusura del festival ci sarà anche la giornata ufficiale dedicata a Dante Alighieri in Italia e nel mondo, e verrà presentato il Filming Italy: Dante 700, una rassegna che includerà la proiezione del film muto L’inferno di Francesco Bertolini con la Cineteca di Bologna, oltre ad esclusive letture dantesche da parte di ospiti d’eccezione dell’edizione 2021 e delle edizioni passate. Le iniziative sono organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles con l’Associazione Agnus Dei sotto gli auspici del Consolato Generale d’Italia di Los Angeles. Filming Italy: Dante 700 sarà presentato in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Chicago, New York, San Francisco e Washington”. (aise)


08/03/21

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