Copia di EVA CAMMARATA | italianiallesterotv

Olga

Stilista internazionale

Chi è Eva Cammarata:

 

Eva è una stilista siciliana di prêt-à-porter che ha coniugato la formazione e l’esperienza Italiana con il perfezionamento fatto a Londra, sia con un Master presso l’istituto Marangoni che con un MA in Digital Fashion presso il London College of Fashion.

Sei una stilista italiana che vive a Londra, ti senti più italiana o inglese?

Ho cominciato a creare le mie prime collezioni da adolescente e appena ventenne avevo già sfilato in Italia e a Parigi, quindi ho sempre sentito di essere cosmopolita e non appartenente ad una cultura in particolare. Nel 2004 mi sono trasferita qui e ho capito di essere tanto siciliana dalle mie collezioni!
L’uso di sfumature di blu che ricordano il mare e il cielo terso, accostate ai colori della terra arsa, marrone e beige, quasi accidentalmente mi tengono vicina alle mie radici.
Ho aperto il mio atelier nel 2010 e presento le mie linee di “lusso etico” a Londra e New York.

Siamo curiosi … Com’è una giornata tipica nel tuo studio?

La mia giornata di solito comincia alle 8.00 con la lettura delle mails e I messaggi sui social networks.

A differenza del lavoro sfavillante che tutti immaginano, il lavoro dello stilista è invecemolto impegnativo. Lavoro, infatti, almeno 16 ore al giorno e durante la settimana della moda non si dorme.

Si da per scontato che gli stilisti disegnino soltanto, ma quando si è proprietari di una compagnia si ricoprono ruoli molto diversi. Dalla ricercatrice di tendenze, alla disegnatrice di illustrazioni e schede tecniche, dalla produzione di campionari alla rincorsa delle consegne. Ma in fondo il bello è proprio quello, essere coinvolti nel business a 360 gradi!

Quale è la tua visione creativa?

I miei abiti si ispirano alla natura, all’arte e alla filosofia, sono creati per una donna dinamica, che vuole essere bella e sensuale ma senza rinunciare al comfort.
Coniugando la bellezza alla funzionalità creo collezioni con stoffe che non si stropicciano, dai tagli che facilitano i movimenti mantenendo un’impeccabile vestibilità. 

Nella foto di Michey San: 

Eva Cammarata e Magda Swinder

Cosa rende uniche le tue collezioni?

L’eccellenza dei materiali, spesso prodotti unicamente per noi in Italia e Inghilterra e mano d’opera specializzata e locale, assicurandoci massimo controllo sulla qualità riducendo anche le emissioni di C02 sensibilmente maggiori quando si importa da paesi in via di sviluppo.

La quasi totalità dei nostri competitori offre linee che servono donne magre, troverete infatti che le misure vanno dalla 6 alla 12 UK, noi produciamo per qualsiasi misura e invitiamo le nostre clienti a personalizzare il loro capo potendo cambiare stoffe e colori già dal nostro sito:http://www.evecammarata.com

Cosa fai nel tuo tempo libero? 

Amo molto la musica e quando posso incontro gli amici per suonare le percussioni a Finsbury Park. Sono totalmente assorbita dall’arte, qualsiasi disciplina, dalla fotografia alle istallazioni e le passeggiate fra i graffiti di Londra … sempre in evoluzione. Una cosa che proprio adoro fare e’ ballare ed è per questo che le mie modelle non sfilano.. ma danzano, come in questo video! Spero vi piaccia il nostro show filmato durante la settimana della moda di Londra che trovate in questa 
pagina.

Mauro Torta

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Quando chiedi alla gente: “Ma cosa sai della Bielorussia?” C’è la gente che ti può rispondere cosi : “La Bielorussia?!?? Conosco la Russia, ma la Bielorussia, bhuuuu, ma dovè?!” Altri invece: “Si, li ci sono dellle ragazze bellissime con degli occhi azzurri!” E c’è soltanto una goccia delle persone che ti risponderanno cosi “la Bielorussia è uno stato, con la sua capitale Minsk...”

Mi chiamo Olga Slesarenko, sono l’autore di un progetto che si chiama “Benvenuti in Bielorussia!” in lingua italiana. Sono una bielorussa, ma alcuni mi chiamano “una bielorussa con l’anima italiana” Come mai???

Vi ricordate la tragedia di Chernobyl del 26 aprile 1986? È stato un vero disastro per tutti noi! Ma le sue conseguenze sono stati ancora terribili. Negli anni successivi sono nate delle iniziative italo-bielorusse “Bambini di Chernobyl”. Uno di questi tanti bambini ero io, una bambina, che nata in un villaggio bielorusso nella regione di Gomel, vicino al confine dell’Ucraina.

Avevo 7 anni quando sono venuta in Italia per la prima volta. Sono stata in una famiglia meravigliosa, nella regione di Lazio. Ogni estate, fino all’ eta di 17 anni, mi facevano venire in Italia per riposare e respirare l’aria sana, che faceva bene per la mia tiroide malata. Questa famiglia è diventata come se fossi la mia seconda famiglia. Mi hanno fatto imparare tante cose, mi hanno fatto vedere un altro mondo e un altro modo di vivere. Sono molto contenta che il mio destino mi ha regalato la conoscenza di questa famiglia. E cosi mi è piaciuto l’Italia, questo “Bel Paese”, mi ha piaciuto il suo popolo e la sua lingua...di Dante.

Compiuto il 17 anni, sono andata all’Universita a Gomel. Ho scelto la facoltà di filologia bielorussa con la specializzazione “Opera letteraria in giornali e riviste”.

Nell’anno 2007 ho seguito corsi di pratica linguistica a Lublino (Polonia).

Mi sono laureata nel 2011, conseguendo laurea magna cum laude.

Da agosto 2011 ho lavorato presso l’emittente radiofonica “Radio urbana di Gomel/ Il Primo Canale Urbano” come specialista nell’attività di videomontaggio.

 

Lavorando nella TV urbana, ho svolto l’attività di accompangnatrice/interprete per un gruppo di bambini ospitati, a Matera, dall’associazione “Accoglienza senza confini ONLUS” (estate 2014 e 2015). Quindi ho fatto due parti di quel programma di Chernobyl - da bambina fino ad accompagnatrice.

E poi nell’anno 2014 mi è venuta l’idea di fare un progetto che poteva aiutare a scoprire la mia patria alle famiglie italiane, che ospitavano i nostri bambini bielorussi.

Cosi è nato il mio progetto personale “Benvenuti in Bielorussia!” nel quale mi sono occupata della redazione dei testi, della traduzione, della registrazione, del videomontaggio, svolgendo altresi il ruolo di videooperatrice, regista e presentatrice. Praticamente la mia “videocreatura” è diventata in un cicerone internazionale, è un progetto unico fatto in questa maniera, parla della mia terra in generale.

Nel 2015 il progetto “Benvenuti in Bielorussia!” ha vinto un Diploma in un concorso turistico repubblicano, ed io sono fiera di questo. Pero spero sempre di andare avanti con questo progetto!

Peradesso faccio il regista del TG nella TV regionale di Gomel.

Nella foto di Flash avenue studio: Charlotte Sophie Brooke e Evana Chen

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