Italia-Messico, “sì” dell’Aula di Montecitorio all’accordo di coproduzione cinematografica

Italia-Messico, “sì” dell’Aula di Montecitorio all’accordo di coproduzione cinematografica siglato nel 2017



ROMA – L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato nei giorni scorsi il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’accordo di coproduzione cinematografica siglato a Roma nell’ottobre del 2017 tra Italia e Messico. La nuova intesa, sostitutiva della precedente in vigore dal 1974, ha l’obiettivo di adeguare la disciplina bilaterale in materia cinematografica alle attuali esigenze tecnico-artistiche e alla moderna normativa di settore. L’accordo pone le medesime condizioni per l’accesso ai benefìci previsti dalle rispettive leggi nazionali, nell’intento di offrire un valido strumento normativo d’incentivo alla realizzazione di opere cinematografiche in regime di coproduzione estera. L’obiettivo è quindi pervenire ad una regolamentazione giuridica più rispondente alle moderne esigenze tecniche dell’intera filiera cinematografica, recependo nel contempo le disposizioni di una normativa di settore fortemente mutata negli anni. Dal punto di vista meramente pratico ciò significa per esempio prevedere facilitazioni all’ingresso temporaneo e al soggiorno del personale coinvolto nelle coproduzioni e all’importazione temporanea e alla successiva riesportazione dell’attrezzatura cinematografica. Il Messico è l’economia più aperta dell’America Latina, all’interno della quale è il primo esportatore: esso rappresenta per l’Italia un mercato di riferimento del Continente Americano, dopo Usa e Brasile, tanto più alla luce della Presidenza dell’Italia del G20. L’iter era stato rinviato dopo la seduta in Aula del 2 novembre scorso. Nella seduta di approvazione Nicola Acunzo (Gruppo Misto) ha evidenziato l’importanza di questo accordo in un momento particolarmente delicato per il comparto e per i lavoratori del mondo dello spettacolo: soddisfazione è stata espressa da Acunzo a nome dell’Intergruppo ‘Cinema e Arti dello Spettacolo’ anche in virtù di altre iniziative già avviate da tempo come la rassegna ‘Fare Cinema’ che vede coinvolti il Ministero degli Esteri e il Ministero dei Beni Culturali. Tra gli eletti all’estero si sono intervenuti Francesca La Marca (Pd), Simone Billi (Lega) e Fucsia Fitzgerald Nissoli (FI). Quest’ultima ha espresso l’intenzione di voto favorevole del suo gruppo. “L’accordo – ha affermato la deputata La Marca- salvaguardia le attuali condizioni di accesso alle misure di sostegno previste dai due Paesi e si pone come fattore di aggiornamento del quadro giuridico di riferimento delle dinamiche tecniche e imprenditoriali dell’intera filiera. Ciò può essere considerato un impulso a rafforzare le prospettive del settore e, in particolare, ad incentivare le coproduzioni estere, che portano nuova linfa alle attività cinematografiche”. La Marca ha anche sottolineato il possibile valore aggiunto del provvedimento che risiede nella possibilità di approfondire i legami con un Paese che è diventato tra i più aperti e dinamici dell’America Latina. “L’auspicio è che da questa ratifica la cinematografia italiana possa trarre benefici, soprattutto per l’accesso ai mercati di grandi dimensioni, come quelli dell’America Latina”, ha dal canto suo precisato il deputato Billi. (Inform)


Gruppo Facebook ITALIANI ALL'ESTERO TV

Gruppo Facebook ITALIANI ALL'ESTERO TV

Gruppo Facebook ITALIANI ALL'ESTERO TV

ULTIME news TV

ULTIME news TV

RASSEGNE STAMPA ITALIANI ALL'ESTERO TV

EUROPA

EUROPA

CATEGORIA INFORMAZIONI ITALIANI ALL'ESTERO EUROPA

AMERICA NORD

AMERICA NORD

Categoria AMERICA NORD clic su foto

AMERICA SUD

AMERICA SUD

Categoria SUD AMERICA

EUROPA
AMERICA DEL SUD
NORD AMERICA
AFRICA
S.O.S
  • Facebook Classic
  • Twitter Classic
  • c-youtube